Assegno Circolare: Cos’è, Caratteristiche e come si Compila un Assegno Circolare Non Trasferibile

L’assegno circolare è un valido documento che comprende un impegno scritto di pagamento in favore di una determinata persona o di una società. In altre parole, costituisce un valido mezzo di pagamento, al pari del pagamento in contante. Gli assegni circolari sono emessi dalle banche, previa richiesta dei correntisti e riportano il nominativo di chi materialmente incasserà l’assegno e che, nei vari casi, coincidere con il correntista oppure con un terzo soggetto. Ti preciso che un assegno circolare non è “al portatore”, ovverosia è solo nominativo: in pratica nell’ assegno circolare dovrai sempre specificare il nominativo della persona legittimata all’incasso.

Ti specifico, altresì, che dovrai indicare, nel rispetto della normativa vigente (in caso contrario rischierai una sanzione da un minimo da 3.000,00 euro fino al massimo di 50.000,00 euro) sull’assegno circolare la clausola di “non trasferibile”. Pertanto, non è possibile con questa clausola che l’assegno circolare possa essere “girato a terze persone”. Tuttavia, potrai richiedere alla tua stessa banca un assegno circolare “trasferibile” qualora l’importo riportato sull’assegno non superi il valore di 1.000,00 euro, cioè il limite massimo imposto dalla legge vigente.

Come puoi ottenere un Assegno Circolare

In primo luogo, per ottenere un assegno circolare dovrai rivolgerti ad una banca di tua fiducia. Successivamente, sarà necessario stipulare un contratto con la banca per aprire un tuo personale conto corrente (se non lo hai già ovvimente). Il passo seguente ? dovrai versare una somma di danaro in base alle tute possibilità economiche e/o in base alle tue esigenze. Ti verrà richiesto di sottoscrivere un modulo di richiesta per avere subito un libretto degli assegni. Naturalmente non potrai ottenere un assegno circolare, qualora la somma versata su conto corrente non corrisponderà all’importo riportato nell’assegno circolare.

In base al contratto stipulato con la tua banca, l’emissione di un assegno circolare solitamente non comporta alcun tipo di esborso economico. A tal riguardo, potrai aprire un conto corrente tradizionale oppure un conto corrente on line. Ti consiglio quest’ultimo conto corrente perché molte spese accessorie sono irrilevanti oppure nulle. Generalmente, comunque, in caso di richiesta di emissione di un assegno circolare non dovresti pagare nulla; solo in certi casi,la banca impone la tassazione di euro 1,50 per l’imposta di bollo per ogni singola operazione.

Come devi compilare un assegno circolare non trasferibile

Non spetta a te, bensì alla tua banca di fiducia compilare l’assegno circolare. Nonostante ciò, sarebbe utile verificare che l’assegno emesso avesse i seguenti requisiti: in primo luogo l’assegno circolare deve essere la denominazione esatta; la data di emissione ed il luogo; l’impegno di pagamento a vista; l’esatto importo in lettere ed in cifre ed infine, elemento molto importante, la firma della banca emittente. Se si tratta di una persona fisica, dovrà essere specificato il nome ed il cognome del beneficiario; se, invece, il beneficiario sarà una persona giuridica (una società o una ditta individuale per esempio) si dovrà specificare la ragione e/o denominazione sociale. Di fatto, in base alla normativa vigente, non è consentito un beneficiario indefinito.

Precauzioni da adottare

Dopo avere ricevuto dalla tua banca l’assegno circolare non trasferibile, sarebbe opportuno farti rilasciare una ricevuta dell’operazione eseguita per varie ragioni di sicurezza, vuoi in caso di smarrimento e vuoi in caso di furto. Comunque, anche se l’assegno circolare non trasferibile, ad oggi, è uno dei mezzi più sicuri di pagamento, per importi importanti, prendi in considerazione la possibilità di effettuare un bonifico bancario.

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