Calcolo RAL: Come Calcolare il Reddito Annuo Lordo e Netto

Ogni lavoratore riceve annualmente dal proprio datore di lavoro la Certificazione Unica, non è altro un documento che ha sostituito il precedente modello CUD (Codice Unico Dipendenti) contenente tutte le informazioni del lavoratore; i suo dati fiscali relativi al reddito percepito, dati dei propri familiari, TFR e dati riguardo la previdenza sociale. Come questo modello spetta ai lavoratori, anche ai pensionati spetta la Certificazione Unica, emessa in questo caso da un ente pensionistico.

Questo nuovo modello di Certificazione Unica è stato emanato nel 2015, ed è composto da due parti distinte: una dove vengono riportati i dati fiscali del lavoratore, mentre l’altra parte riporta i dati previdenziali sempre dello stesso lavoratore. 

Dalla Certificazione Unica è possibile detrarre il Reddito Annuo Lordo (RAL). Calcolare il RAL dalla busta paga non è molto difficile, bisogna seguire attentamente dei passaggi; se si hanno dubbi o non si capisce bene cosa fare, si può chiedere l’aiuto o affidarsi completamente ad un commercialista.

La Certificazione Unica è formata da diverse pagine, tutte distinte tra loro per dati e numeri, per questo bisogna fare molta attenzione a leggere i dati e capire quali sia il RAL. Uno degli errori che più capita leggendo la certificazione unica è quello di confondere il Reddito Lordo Annuo con il Reddito imponibile, quest’ultimo ci permette di calcolare l’IRPEF (questa voce la possiamo trovare al rigo successivo, dove si parla proprio di questo).
Quindi il RAL lo troviamo nella seconda parte del modello, più specificamente, al primo rigo della quarta pagina. L’indicazione dove trovare tale RAL è indicata con la scritta Dati previdenziali e assistenziali, punto 1, invece se il lavoratore è stato assunto con un contratto a progetto, il RAL si trova nella sezione 2 con la dicitura Collaborazioni coordinate e continuative, punto 9. Il lavoratore che sia stato assunto a tempo determinato o a tempo indeterminato, può trovare il RAL a lui interessato, sempre al punto 1 della certificazione unica. 

Ci sono alcune cose che non devono essere prese in considerazione nel calcolo del Reddito Annuo Lordo, come gli straordinari o i rimborsi spesa, come quelli dovuti a spostamenti o trasferte, per la benzina, vitto e alloggio. Una volta tolte tutte queste voci, si può calcolare semplicemente il Reddito Annuo Netto; bisogna prendere il RAL e sottrarlo all’IRPEF, togliendo anche i contributi previdenziali che sono sempre a carico del lavoratore. Possiamo quindi dedurre che il calcolo del Reddito Annuo Netto avviene sottraendo il RAL, l’IRPEF e i contributi a carico del lavoratore. 

Questa procedura sopra elencata può essere svolta anche da soli, se si è in grado di saper leggere i documenti e saper fare piccole operazioni; tutto questo può sembrare molto più economico, ma per non incorrere ad errori si consiglia di rivolgersi ad uno specialista del settore. 

Per capire più semplicemente come ricavare il Reddito Annuo Netto possiamo fare un piccolo esempio pratico. Se possediamo un Reddito Annuo Lordo di 20.000 euro, da questa cifra dobbiamo togliere le ritenute IRPEF, che in questo caso supponiamo siano di 3.500 euro, inoltre a questa cifra da detrarre bisogna anche togliere i contributi a carico del lavoratore subordinato, che decidiamo siano di 2000 euro. 
Trovati tutti questi dati a noi interessati all’interno della certificazione unica, possiamo ora calcolare quale sia il nostro Reddito Annuo Netto; il calcolo che ci troveremo da eseguire sarà il seguente:
(RAL) 20.000 euro – (IRPEF) 3.500 euro – (contributi) 2000 euro= 14.500 euro, il risultato ottenuto sarà il Reddito Annuo Netto. 

Se ancora vogliamo sapere nel dettaglio il nostro Reddito Mensile Netto possiamo fare ancora un semplice calcolo. Con il risultato ottenuto del Reddito Annuo Netto possiamo dividere la somma per le 12 mensilità, oppure diviso 13 o 14, se riceviamo anche la tredicesima o la quattordicesima. Questa operazione ci consente di conoscere quale sia il reddito mensile netto ordinario che guadagniamo. 

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