Contributo FAP: cos’è e Come Funziona per i Lavoratori, a chi Spetta

Ti sarà capitato in busta paga di leggere delle voci e non capirne il senso, in quanto espresse in acronimi spesso non conosciuti al lavoratore, particolarmente complesso ai non esperti sono le indicazioni relative alla tassazione cui è soggetta una busta paga. Al fine di aiutarti ad avere una comprensione maggiore della tua busta paga in questa guida si offre la descrizione nello specifico del contributo Fap, si tratta dell’acronimo con cui si indica il “Fondo adeguamento pensioni”.

Cos’è il Contributo FAP

Il Fondo Adeguamento Pensioni venne introdotto nel 1951, la sua funzione assistenziale mirava a salvaguardare il futuro dei lavoratori pubblici consentendo agli stessi di ottenere una pensione dignitosa per poter vivere adeguata agli indici Istat. Una parte del Fondo è finanziato con una trattenuta presente sulla tua busta paga, una tassazione imposta che viene riutilizzata per essere reimpiegata a favore del lavoratore. In parole più semplice devi sapere che la Fap è una somma variabile di denaro sul valore complessivo della busta paga trattenuta a scopi pensionistici con cadenza mensile, tale somma va ad addizionarsi ai contributi previdenziali versati per legge dal datore di lavoro ed insieme fanno da base per la determinazione del valore complessivo della futura pensione.

Infatti, ad oggi, si è passati da un sistema retributivo ad uno contributivo. in particolare con la riforma del 2001 la pensione è calcolata sulla base del valore dei contributi previdenziali versati. In pratica di tratta di una somma aggiuntiva che va ad aggiungersi ai contributi da lavoro che vengono versati dal datore di lavoro per l’attività svolta. Il Fap non è facoltativo, nel senso che sei obbligato a versarlo ed è il frutto di un ragionamento molto semplice si è cercato di rendere il valore delle pensioni tali da poter garantire a chi smette di lavorare un tipo di vita eguale a quello detenuto da dipendente pubblico, non è un caso che il valore di trattenuta del Fap varia di anno in anno.

Il valore di trattenuta del Fap è variabile, sullo stesso incidono una serie di fattori come la tipologia di contratto, la mansione che svolgi e il numero di dipendenti presenti nell’azienda presso cui svolgi la tua attività lavorativa.
Nel caso tu faccia parte di un’azienda con un numero di dipendenti pari a 15 il valore del contributo è di circa 9,19%, con un incremento paria a 9,49% nel caso tu sia dipendente di un’azienda con un numero di dipendenti superiori a 15. Diverso è il valore del Fap nel caso tu sia un giovane apprendista in tal caso equivale al 5,84%.

Viceversa se sei impiegato in una cooperativa le agevolazioni potrebbero essere superiore nel valore del Fap, il quale potrebbe risultare inferiore alle soglie sopra indicate grazie alle particolari agevolazioni fiscali di cui godere le cooperative per quanto concerne i contributi previdenziali. Si conclude che appena sarai in età da pensione, il valore della stessa sarà il frutto della somma dei contributi versati dal tuo datore di lavoro e detratti tramite il contributo Fap dalla tua busta paga

Contributo Fap: a chi spetta

Il Fap va versato se sei un dipendente pubblico e si contrappone all’IVS che riguarda, invece il caso in cui ti sia impiegato nell’ambito di attività private. Al fine di tutelare il tuo diritto alla pensione dovrai accertarti che la quota di Fap venga detratta ogni mese dal tuo stipendio nel valore previsto secondo gli indici Istat per l’anno in corso, versare il contributo è un tuo dovere, in quanto il mancato versamento incide sul valore della tua pensione futura.

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