Estratto Conto Corrente Bancario: Cos’è, Come Ottenerlo, Cosa Contiene

L’estratto conto bancario è un documento riassuntivo contenente la sintesi delle informazioni relative alla situazione economica di un conto corrente. Ogni banca è tenuta ad inviare questo documento periodicamente ai suoi correntisti per aggiornarli su operazioni effettuate, commissioni dovute ed interessi maturati relativamente ad un certo intervallo di tempo. Creato per esigenze di trasparenza, questo strumento risulta tuttavia alla maggioranza dei risparmiatori un geroglifico di voci indecifrabili ed espressioni in gergo tecnico, perdendo completamente la sua utilità. Nell’articolo troverai tutte le informazioni necessarie per comprendere le principali sezioni che lo compongono: l’estratto conto non avrà più segreti!

Come è strutturato un estratto conto

Un estratto conto bancario si compone solitamente di quattro macro voci: dettaglio movimenti, variazione condizioni, riassunto scalare e conteggio delle competenze. Vediamo nel dettaglio il contenuto di ciascuna di esse:

  • Dettaglio movimenti: questa sezione contiene il riassunto di tutte le transazioni che hanno interessato il conto corrente nel periodo considerato. Ogni movimento in entrata o in uscita è accompagnato da una breve descrizione che lo identifica e da due indicazioni temporali: data e valuta, che spesso coincidono ma hanno un significato differente. Con ‘data’ si intende infatti il giorno in cui la transazione è stata ordinata, mentre con ‘valuta’ l’indicazione di quando l’operazione in questione può ritenersi consolidata e il capitale inizia a maturare interessi. Si consideri ad esempio il versamento di un assegno sul proprio conto corrente: sotto la voce ‘data’ troveremo il giorno in cui ci siamo recati in filiale per l’operazione, mentre sotto ‘valuta’ il momento (di solito successivo di uno o due giorni) in cui il denaro entra nella nostra disponibilità e può essere utilizzato.
  • Variazione condizioni: qui vengono elencate eventuali modifiche apportate alle condizioni contrattuali che regolano i vostri rapporti con la banca. Un istituto di credito può variare queste condizioni a patto di darne notizia con il dovuto anticipo ai suoi correntisti e nella maggior parte dei casi vale la regola del tacito consenso: se si ignora la comunicazione è sottintesa l’accettazione della modifica. Si comprende dunque l’assoluta importanza di leggere accuratamente questa voce: anche se solitamente il contenuto riguarda soltanto modifiche in materia di privacy, è fondamentale accorgersi di eventuali variazioni alle condizioni economiche per rinegoziarle o esercitare il diritto di recesso.
  • Riassunto scalare: questa sezione contiene uno storico in ordine cronologico della giacenza sul conto giorno per giorno nel periodo considerato (ad esempio, a partire dalla data A, il saldo è stato di xx,xx€ per 6 giorni, per poi diventare di XX,XX€ per 4 giorni a partire dalla data B ecc.). Solitamente il riassunto scalare è costruito sul saldo per valuta e si conclude con saldo contabile finale (somma accreditata sul conto alla stesura dell’estratto) e saldo disponibile finale (somma già consolidata ed effettivamente utilizzabile).
  • Conteggio delle competenze: voce conclusiva in cui è calcolata la differenza tra interessi attivi e passivi maturati nel periodo, con indicazione di quanto è dovuto alla banca per l’amministrazione del conto in tale intervallo temporale o di quanto spetta al correntista al netto delle imposte.

Come ottenere l’estratto conto bancario

La lettura periodica dell’estratto conto è fondamentale per una gestione attenta e consapevole dei propri risparmi e gli istituti di credito hanno l’obbligo per legge di inviare ai correntisti una copia del documento con cadenza minima annuale. L’invio può avvenire in forma cartacea via posta ordinaria oppure tramite internet banking su esplicita richiesta del cliente. È prassi comune addebitare al risparmiatore un onere di circa 0,80€ per ogni comunicazione cartacea, motivo per cui se si ha buona confidenza con i mezzi informatici può essere consigliabile richiedere in filiale l’attivazione dell’invio in modalità telematica.

Se al momento non ricevi l’estratto conto è fondamentale farne richiesta immediata in filiale, dove potrai anche modificare la periodicità dell’invio e l’indirizzo a cui farlo recapitare. Talvolta da un’attenta revisione dei movimenti avvenuti è anche possibile accorgersi per tempo di importanti errori ed omissioni, evitando così macchinosi procedimenti di risarcimento.

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