Il semestre di FinecoBank chiude con 713,8 milioni di ricavi (+10,8%) e un utile netto di 340 milioni (+7,1%), ma il dato che spiega la performance è un altro: la raccolta netta ha sfiorato i 9 miliardi, trainata soprattutto dal risparmio amministrato a 5,8 miliardi (+57,8%). In una fase in cui i tassi scendono e i margini da interesse sono sotto pressione per l'intero settore bancario, Fineco sta spostando il baricentro del proprio business verso servizi a commissione — brokerage, consulenza, asset management — proprio mentre i clienti cercano alternative alla liquidità ferma sui conti.
Il contesto macro: tassi, Btp e la caccia al rendimento
La Federal Reserve ha mantenuto i tassi al 3,50%-3,75% e i rendimenti del Treasury decennale sono saliti oltre il 4,66%. In Italia, lo spread Btp-Bund ha toccato 83,6 punti base il 30 luglio, con il decennale italiano oltre il 4%. Questo scenario — tassi ufficiali in calo ma rendimenti di mercato ancora elevati — spinge i risparmiatori verso strumenti a reddito fisso negoziabili, esattamente il tipo di attività che alimenta i ricavi da brokerage di Fineco.
Non è un caso che l'amministratore delegato Alessandro Foti parli di «interesse rafforzato nei confronti delle soluzioni di risparmio amministrato». Il brokerage ha prodotto 140,4 milioni di ricavi nel semestre (+16,4%): la volatilità sui titoli di Stato e la necessità di riposizionare i portafogli dopo il calo dei tassi generano volumi di trading che Fineco intercetta con la propria piattaforma.
Brokerage e raccolta: la conferma di un cambio di paradigma
La raccolta netta a 8,9 miliardi (+34,8%) non è solo un numero record. La composizione racconta una trasformazione: il risparmio amministrato cresce del 57,8%, la raccolta diretta del 75,5% (0,6 miliardi), mentre il gestito resta stabile a 2,6 miliardi. È il segnale che i clienti preferiscono oggi strumenti a gestione autonoma, meno costosi e più liquidi, rinunciando in parte ai fondi comuni tradizionali.

Anche il margine finanziario sale (+7,7% a 339,4 milioni), grazie all'effetto volumi che compensa il calo dei tassi. Ma è il margine non finanziario a crescere di più: 375,1 milioni (+13,5%), trainato da investing (+11,1%) e brokerage. Il cost/income ratio resta al 27%, con costi operativi a 192,8 milioni: la piattaforma digitale tiene sotto controllo le spese mentre i ricavi scalano.
La polizza vita con CNP: l'anello mancante nella protezione patrimoniale
L'accordo esclusivo di quattro anni con CNP Assicurazioni per i prodotti Vita completa l'offerta di consulenza patrimoniale. In un momento in cui i clienti accumulano liquidità e titoli, la protezione assicurativa diventa il tassello che mancava per trattenere masse e offrire pianificazione successoria. Fineco non entra nel business assicurativo diretto, ma lo distribuisce alla propria rete, mantenendo la relazione con il cliente e incassando commissioni ricorrenti.
La base clienti è salita a 1.897.045 unità, con 125.594 nuovi conti nel semestre (+25,9%): la capacità di attrarre clienti «di elevata qualità», come li definisce Foti, è il vero moltiplicatore. Ogni nuovo cliente porta masse che, in uno scenario di tassi in evoluzione, generano ricavi da brokerage e consulenza molto più che da margine d'interesse. È il vantaggio competitivo di un modello _asset-light_ in un settore che resta _capital-intensive_.
Fineco si sta posizionando per un ciclo in cui la redditività bancaria dipenderà meno dai tassi e più dalla capacità di offrire alla clientela strumenti diversificati di investimento e protezione. L'accordo con CNP e la crescita del brokerage suggeriscono che la banca ha già iniziato a percorrere questa strada.
Fonti

Dario Valentinai, laureato in Economia e Commercio, è l’autore dei contenuti del blog resricerche.it. Esperto nel campo dell’economia e delle finanze che si occupa di scrivere contenuti informativi e approfonditi sui temi legati ai conti correnti, ai prestiti e ai mutui. Grazie alla sua competenza e conoscenza approfondita delle dinamiche finanziarie, è in grado di analizzare le ultime tendenze del mercato e di fornire consigli utili per aiutare i lettori a prendere decisioni informate riguardo alle proprie finanze personali.
Indice dei Contenuti