Legge di Bilancio 2019: Cosa Contiene e Novità Inserite

Il DEF è stato finalmente presentato e dopo settimane di incertezza saprai che a vincere è stata la volontà di Movimento Cinque Stelle e Lega, le quali hanno ottenuto non solo l’innalzamento del rapporto deficit/PIL al 2,4% per l prossimo triennio, ma anche l’inserimento di tutte le misure promesse in campagna elettorale nella prossima Legge di Bilancio. Qui di seguito ecco tutte le novità inserite nel DEF e che saranno presentate nella futura Legge di Bilancio.

Le principali novità presentate nel DEF

Tra le novità presentate nel DEF e che andranno a formare quella che sarà l’ultima Legge di Bilancio che passerà al vaglio della attuale Commissione Europea, le più importanti sono quelle riguardanti l’introduzione del reddito di cittadinanza e della flat tax, ovvero due misure che sono state fortemente volute dal Movimento Cinque Stelle da un lato e dalla Lega dall’altro. Tuttavia, prima di passare all’analisi delle due misure in questione, risulta necessario ricordarti ancora come ciò che sicuramente farà discutere il mondo della politica nelle prossime settimane sia la decisione di arrivare ad un rapporto deficit/PIL del 2,6% per i prossimi 3 anni: questa scelta è stata imposta da Lega e Movimento Cinque Stelle per finanziare gran parte delle misure che andranno a formare la prossima Legge di Bilancio.

Detto questo, riprendendo il discorso sulle due misure più importanti presenti nel DEF che anticipa la Legge di Bilancio 2019, va detto che il reddito di cittadinanza verrà finanziato con circa 10 miliardi, di cui 2 serviranno a riformare in modo radicale i centri per l’impiego. Nelle intenzioni del Governo la misura dovrebbe andare a vantaggio di poco meno di 7 milioni di persone. Sia il reddito di cittadinanza che la pensione di cittadinanza, misura quest’ultima con cui si vuole aiutare chi ha la “minima”, dovrebbero essere di circa 780 euro al mese. La flat tax che sarà presente nella Legge di Bilancio 2019 riguarderà le imprese di piccole dimensioni: stando a quanto indicato nel DEF verrà creata una sola aliquota del 15%. Le persone fisiche per poter usufruire della flat tax dovranno invece aspettare la fine della legislatura corrente.

Le altre importanti misure che saranno inserite nella Legge di Bilancio

Tra le altre misure che troveranno spazio nella Legge di Bilancio 2019, che come già sai sarà l’ultima a dover passare il vaglio della attuale Commissione Europea, la quale finirà il suo mandato con le elezioni europee di maggio del prossimo anno, vi sono il superamento della Legge Fornero e quello che da più parti viene definito come un condono fiscale. Per quanto concerne il superamento della Legge Fornero, come sicuramente avrai letto in questi mesi sui giornali, ciò avverrà con l’introduzione della ormai nota “quota 100”, che consentirà ad esempio a chi ha 62 anni di andare in pensione anche con la presenza di soli 38 anni di contributi.

Al momento però non c’è ancora certezza sulla possibilità o meno di subire una decurtazione della pensione per chi dovesse decidere di sfruttare la “quota 100”. L’unica certezza è quella relativa al fatto che il superamento della “Legge Fornero” dovrebbe riguardare circa 400 mila lavoratori. Molto importante è anche la conferma che nella prossima Legge di Bilancio o più probabilmente in un decreto fiscale “ad hoc”, verrà a concretizzarsi la “pace fiscale” o condono, come viene chiamato da chi critica questa misura. Stando alle ultime indiscrezioni dovrebbero essere interessati non coloro i quali hanno una posizione debitoria per 100 mila euro, così come indicato nel DEF, ma coloro i quali i cui debiti con l’agente riscossore arrivano anche a 500 mila euro.

L’ultima importante novità che verrà inserita nella Legge di Bilancio 2019 riguarda l’aiuto che il Governo vuole garantire ai “truffati dalle banche“. Il fondo con cui si andranno ad aiutare i piccoli risparmiatori dovrebbe ammontare a circa 1 miliardo e mezzo di euro. Il reperimento della cifra avverrà attraverso prelievi su quei conti che da un punto di vista giuridico si possono definire “dormienti”. Inoltre devi sapere che non è escluso un reperimento delle risorse necessarie a finanziare questo fondo anche attraverso un taglio delle detrazioni fiscali previste per quanto concerne, ad esempio, gli interessi passivi dei mutui, anche se questa misura non è stata inserita nel DEF, pur potendo concretizzarsi in sede di Legge di Bilancio 2019.

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